IFMT promuove azioni di salute mentale, accoglienza e qualità della vita nei campus

Di Jones Martinho10/10/2026 às 15:361198 visualizzazioni

Le iniziative sviluppate nei campus di Cáceres e Bela Vista e presso la Pro-Rettore per la Gestione del Personale, sottolineano l'importanza della cura continua della salute mentale, della prevenzione delle malattie e della creazione di ambienti istituzionali più accoglienti.

La cura della salute mentale richiede attenzione costante, ascolto, accoglienza e azioni collettive che contribuiscano al benessere e alla qualità della vita. Nell'Istituto Federale del Mato Grosso (IFMT), le iniziative sviluppate nei campus e presso la Pro-Rettore per la Gestione del Personale (PROPESSOAS) mirano a rafforzare le relazioni interpersonali, stimolare il dialogo e promuovere ambienti più sani per dipendenti e studenti.

Le azioni realizzate servono da riferimento per la Giornata Mondiale della Salute Mentale, così come le attività svolte nel corso dell'anno, evidenziano che la promozione della salute mentale va oltre le campagne occasionali: coinvolge il rafforzamento dei legami, la lotta contro le discriminazioni, il miglioramento delle relazioni nell'ambiente istituzionale e l'ampliamento delle possibilità di accoglienza.

Il campus di Cáceres promuove l'integrazione e il benessere tra i dipendenti.

Nel campus di Cáceres, due iniziative volte alla convivenza e alla valorizzazione delle relazioni interpersonali hanno segnato le azioni di promozione della salute mentale nel 2026.

Realizzato il 29 luglio, ilCine Servidorha riunito 35 partecipanti, di cui 25 dipendenti dell'IFMT e dieci lavoratori di aziende terziarizzate. L'attività ha utilizzato il cinema come strumento di riflessione e dialogo, con l'obiettivo di favorire l'integrazione, incentivare l'empatia e rafforzare i legami tra le persone che condividono l'ambiente di lavoro.

Già il 30 settembre, il campus ha promosso ilPicnic del Settembre Giallo, con la partecipazione di 25 dipendenti. Il programma includeva la condivisione di snack portati dai partecipanti stessi, momenti di svago con karaoke e musica dal vivo presentata dai colleghi.

L'iniziativa ha fornito uno spazio di convivenza e di avvicinamento, valorizzando l'importanza delle relazioni umane per il benessere individuale e collettivo. Incoraggiando momenti di interazione al di fuori delle attività professionali quotidiane, le azioni hanno contribuito alla costruzione di un ambiente istituzionale più accogliente e umanizzato.

Il campus di Bela Vista amplia il dialogo sulla salute emotiva

Nel campus di Bela Vista, la cura della salute mentale si articola anche con azioni educative e di prevenzione realizzate nel corso dell'anno.

Tra le iniziative c'è laPapo Reto (foto sopra), una serie di quattro incontri settimanali, tenuti tra giugno e luglio, con studenti delle scuole superiori. Il campus organizza anche conferenze, seminari e incontri su diversità, diritti umani, convivenza rispettosa e lotta contro le discriminazioni. Questi temi vengono affrontati anche attraverso contenuti curriculari, progetti interdisciplinari e campagne educative.

A settembre, come parte del programma di Settembre Giallo, si è tenuto un incontro su salute emotiva, mediato dalla psicologa del campus, Adriana Martins.

Per la professionista, la prevenzione del suicidio deve essere intesa come un impegno continuo, legato alle condizioni di vita, alle relazioni sociali e alle politiche di cura e protezione.

"Comprendiamo che la prevenzione del suicidio non avviene solo a settembre e non può essere ridotta ad azioni palliative, pertanto, nel corso dell'anno, è necessario sottolineare la necessità di un lavoro collettivo sulle tematiche che influenzano direttamente la salute mentale degli studenti, come l'assistenza studentesca, le relazioni interpersonali, la lotta contro il razzismo, il sessismo e l'omofobia, la violenza scolastica, nonché l'ampliamento dell'accesso della popolazione alla Rete di Assistenza Psicologica", afferma Adriana Martins.

La riflessione evidenzia che la promozione della salute emotiva nell'ambiente educativo dipende da un approccio completo, che consideri non solo la sofferenza individuale, ma anche i fattori sociali, istituzionali e relazionali che possono influenzare il benessere degli studenti.

PROPESSOAS mantiene azioni di accoglienza e monitoraggio del personale

Nel contesto istituzionale, la Pro-Rettoria di Gestione delle Risorse Umane, attraverso la Coordinazione di Qualità della Vita sul Lavoro (CQVT), sviluppa strategie di accoglienza, monitoraggio e prevenzione relative alla salute mentale del personale.

Tra le iniziative c'èl'assistenza psicologica, con uno spazio di ascolto specializzato offerto dal team di psicologia istituzionale, oltre a consultazioni con un medico di medicina generale, come parte delle azioni di assistenza sanitaria.

La PROPESSOAS promuove anche il programmaSalute Mentale da gennaio a gennaio, che mira ad ampliare il dibattito sul tema oltre al mese di settembre, includendo incontri di gruppo, come laProsa con ServidorUn'altra iniziativa è la formazionePrendersi cura di noi, strutturata in quattro moduli che affrontano l'intelligenza emotiva, l'accoglienza e l'empatia, la salute fisica e la qualità della vita sul lavoro.

Le dirette e i dibattiti istituzionali completano le strategie di sensibilizzazione, con discussioni sui fattori di protezione per la salute mentale e la prevenzione delle malattie legate all'ambiente organizzativo.

Il supporto istituzionale considera anche fattori psicosociali che possono influenzare la salute dei dipendenti, come la separazione dalla rete familiare e affettiva, i conflitti nelle relazioni di lavoro, il carico di responsabilità di cura e le situazioni di violenza e vulnerabilità sociale. La comprensione di questi aspetti contribuisce a un approccio multidisciplinare, umanizzato e attento alle diverse realtà vissute dai lavoratori.

La salute mentale è un impegno collettivo e permanente

Le esperienze sviluppate nei campus di Cáceres e Bela Vista, unite alle iniziative istituzionali della PROPESSOAS, dimostrano l'importanza di integrare l'accoglienza, la prevenzione, l'informazione e la convivenza nelle pratiche quotidiane dell'IFMT.

Promuovere la salute mentale significa riconoscere che il benessere è legato alle condizioni di lavoro e studio, alla qualità delle relazioni interpersonali, al rispetto delle differenze e all'esistenza di spazi sicuri per il dialogo e la ricerca di aiuto.

In questo senso, le azioni istituzionali rafforzano l'importanza di una cultura di cura permanente, in cui dipendenti e studenti siano accolti nelle loro esigenze e trovino le condizioni per sviluppare le proprie attività con dignità, sicurezza e rispetto.

Più che una campagna di settembre, la promozione della salute mentale è una responsabilità condivisa durante tutto l'anno.

Il postL'IFMT promuove azioni di salute mentale, accoglienza e qualità della vita nei campusè apparso per la prima volta suIFMT.

Fonte
Instituto Federal de Mato Grosso
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