Il Ministero Pubblico del Rio Grande do Sul (MPRS), attraverso l'8ª Procura della Giustizia per la Difesa del Patrimonio Pubblico di Porto Alegre, ha denunciato martedì 22 settembre 10 persone, tra cui un consigliere comunale e un assistente parlamentare, dirigenti di organizzazioni della società civile (OSC), avvocati e familiari, per i reati di associazione criminale e peculato, quest'ultimo commesso nove volte. Nella scorsa venerdì, 18 settembre, il MPRS ha lanciatoOperação CinesiaPer eseguire quattro arresti preventivi e nove perquisizioni nella capitale e a Imbé, con l'obiettivo di colpire i membri del gruppo denunciato.
La coordinazione dell'operazione e la denuncia sono del procuratore Roberta Brenner de Moraes. Secondo lei, l'attività congiunta del gruppo si è svolta tra maggio 2023 e settembre 2026 e ha comportato la trasformazione statutaria di un'entità culturale per consentire la sua attività nel settore sanitario e la concessione di utilità pubblica comunale. Attraverso la destinazione di emendamenti parlamentari imposti e la formalizzazione di accordi di finanziamento, i fondi pubblici venivano prelevati dai conti associati ai progetti e trasferiti in conti bancari centrali e aziende partner, per poi essere sparpagliati in conti personali e di entità giuridiche legate ai denunciati.
INDENNIZZAZIONE PER DANNI
Nel complesso, l'ente convenzionato ha ricevuto 3,1 milioni di reais dal Fondo Municipale di Salute di Porto Alegre (FMSPA), generando un danno comprovato di almeno 2,25 milioni di reais per le casse pubbliche. Nella denuncia, il MPRS richiede la condanna degli imputati e la fissazione di un minimo di 2,2 milioni di reais per il risarcimento al Comune, sottolineando inoltre che i membri dello schema hanno tentato di ricostituire artificialmente i conti con apporti privati superiori a 1 milione di reais per simulare la regolarità e indurre l'ispettorato in errore.



