Il Tribunale Elettorale ha modificato l'indirizzo di 4.352 sezioni elettorali in tutto il paese in vista delsecondo turno delle Elezioni 2026, previsto per il prossimo domenica (25). Il numero rappresenta lo 0,87% del totale di 499.248 sezioni installate nel territorio nazionale.
Le modifiche sono state apportate per motivi operativi e di infrastruttura, inclusi l'impatto di forti piogge in alcune regioni, lavori di ristrutturazione incompiuti nelle scuole pubbliche, interventi di manutenzione di emergenza, interruzioni dell'alimentazione elettrica e adeguamenti per l'accessibilità.
Secondo il Tribunale Superiore Elettorale (TSE), gli aggiustamenti sono stati definiti localmente da ogni zona elettorale per garantire la sicurezza e il comfort degli elettori.
La maggior parte delle modifiche è concentrata negli stati con il maggior numero di elettori: San Paolo è in testa con 982 sezioni modificate, seguito da Minas Gerais (514), Rio de Janeiro (431) e Bahia (312). Il TSE sottolinea che il trasferimento della sezione non implica una riduzione delle sezioni o un danno agli elettori.
Come consultare il luogo di voto
Anche chi ha votato senza problemi nel primo turno deveverificare preventivamente l'indirizzo prima di uscire di casa il giorno delle elezioniLa verifica può essere effettuata attraverso due canali digitali ufficiali:
App e-Títulodisponibile gratuitamente per smartphone sulle piattaforme iOS e Android;
Autovalutazione Elettoraleaccessibile nella pagina ufficiale del Portale del TSE sul web.
Gli aggiornamenti effettuati dagli uffici elettorali vengono riflessi in tempo reale nei sistemi ufficiali. Il 25 ottobre, il voto si svolgerà dalle 8:00 alle 17:00, secondo l'ora di Brasília.
Monitoraggio dei rischi climatici
Per prevenire i disturbi derivanti da eventi meteorologici estremi, il presidente del TSE, il ministro Kassio Nunes Marques, ha istituito la Sala Nazionale di Situazione Climatica per le Elezioni 2026.
La struttura opera in collaborazione con la Protezione Civile, l'Instituto Nazionale di Meteorologia (Inmet), il Centro Nazionale di Monitoraggio e Allerta per i Disastri Naturali (Cemaden) e le Forze Armate per monitorare temporali e siccità che possano influire sull'accesso ai seggi elettorali.
